Lettera del mese, gennaio 2026
Carissimi amiche ed amici,
il mese di dicembre che domani si chiuderà ci ha regalato numerosi momenti di grande significato per la vita del nostro Distretto. Siamo andati a Roma, eravamo oltre 400 del Distretto, insieme ai miei omologhi, per partecipare al “Giubileo dei Rotariani”. È stato motivo di grande commozione vedere il Distretto 2110 presente in gran numero nella Città del Vaticano. Insieme a migliaia di soci da ogni parte d’Italia, e alla prestigiosa presenza del nostro P.I. Francesco Arezzo, abbiamo rinnovato il nostro impegno, ispirati da un messaggio universale di pace e fratellanza. Un’esperienza intensa e profondamente toccante, che resterà impressa nella memoria e nel cuore di ciascuno di noi.
La nostra missione si è nutrita anche di bellezza e armonia. A Catania, la cornice prestigiosa del Teatro Bellini ha ospitato la HJO – Orchestra Jazz. Grazie ad una platea gremita, abbiamo saputo unire musica, emozioni e solidarietà. È stato un momento di grande partecipazione, che ha permesso una importante raccolta fondi destinata alla Fondazione. Ancora una volta abbiamo dimostrato come “Uniti per fare del Bene”, possiamo trasformare un evento culturale in una concreta opportunità di aiuto per chi ne ha maggiormente bisogno.
Pochi giorni dopo l’abbraccio del Rotary si è spostato a Napoli, nello storico “Teatro S. Carlo”, per il “Concerto per la Pace”. In questa occasione, il Presidente Internazionale ha incontratotuttii Governatori dell’Area 14 e tanti soci di numerosi Distretti: un momento di alto valore simbolico per ribadire come il dialogo e la cooperazione tra i popoli siano i pilastri fondamentali della nostra azione quotidiana.
Alle falde dell’Etna, si è svolto il tradizionale incontro nel corso del quale insieme a Francesco abbiamo incontrato i Past Governor per lo scambio degli auguri. In tale occasione, nel pomeriggio, ho avuto il piacere di invitare i 18 ragazzi Inbound del programma “Scambio Giovani”, che hanno così avuto modo di conoscere il P.I.
È stato inoltre organizzato un incontro online, con tutti i soci del Distretto, per il consueto scambio di auguri insieme a Francesco Arezzo. Tutti noi siamo profondamente orgogliosi della sua guida e del prestigio che, con il suo ruolo, conferisce alla nostra intera comunità rotariana.
Ad oggi, ho avuto il privilegio di visitare 84 Club sui 102 del nostro Distretto. In ogni incontro ho toccato con mano l’orgoglio dell’appartenenza e la concretezza dell’agire rotariano.
Questi primi sei mesi si chiudono con risultati d’eccellenza nelle nostre tre aree strategiche:
Membership: la nostra famiglia cresce. Grazie al vostro lavoro di coinvolgimento abbiamo dato il benvenuto a 77 nuovi soci. Questo incremento ci posiziona orgogliosamente al secondo posto della Zona 14.
Rotary Foundation: abbiamo raccolto e donato circa 190.000 euro alla nostra Fondazione, confermandoci anche in questo ambito al secondo posto. Sono fondi che si trasformano in progetti sostenibili, consolidando la nostra missione nel mondo.
Ho approvato 20 progetti con sovvenzioni distrettuali e 4 global grant, ed altri 3 sono work in progress.
Giovani: il progetto Mentoring è diventato una realtà solida ed ispiratrice. Come ho scritto in precedenza sono già 140 coppie composte da Rotariani e Rotaractiani che stanno lavorando insieme. Questo scambio generazionale è la linfa vitale che garantisce continuità ed innovazione al nostro operato.
Inoltre dal 2 Luglio ci sono 7 nuovi Major Donor e un altro è passato al secondo livello.
Grazie ai tre concerti con Noa, i SeOttavi e HJO abbiamo raccolto e donato alla R.F. oltre 51.000 euro e con una partecipazione di oltre 3.200 persone.
A questo si aggiunge l’ingresso di 84 nuovi membri alla Polio Plus Society e di 7 membri alla Paul Harris Society.
Nei tre eventi svolti a Noto il 6 luglio, a Santa Margherita del Belice il 9 agosto e il 21 settembre a Isola Lunga hanno partecipato oltre 450 persone e sono stati raccolti e donati alla RF 4.670€.
Il Magazine è stato rinnovato con un nuovo lay out ed il numero delle pagine degli ultimi numeri, circa 300, è stato triplicato rispetto ai numeri degli anni precedenti.
Diversi sono stati i protocolli firmati con numerose istituzioni, in particolare desidero soffermarmi con quello della Banca d’Italia per il progetto di educazione finanziaria, con il Ministero della Disabilità per promuovere iniziative a favore delle persone fragili e quello sottoscritto con la Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia che ha creato opportunità ai Club del Distretto per utilizzare le aule presenti nel territorio per lo svolgimento di conviviali.
Ricordo altresì il gemellaggio fatto nel mese di luglio con il Distretto della Tunisia, Marocco, Algeria e Mauritania.
Questi numeri non sono solo statistiche, ma il riflesso di un Distretto che corre “Unito per fare del Bene” verso obiettivi comuni.
Desidero ringraziare i Presidenti dei Club ed ognuno di Voi per i brillanti risultati conseguiti in questi mesi.
Mi fa piacere parteciparvi che ad oggi si sono già inscritti alla Convention che si terrà a Taipei nel mese di giugno ben 30 persone del nostro Distretto!
Auspico che altri si iscriveranno presto.
Un’opportunità per festeggiare insieme al Presidente Internazionale, Francesco, l’anno trascorso insieme.
Vi invito dunque a guardare al secondo semestre con rinnovato entusiasmo, certi che la strada tracciata ci porterà a traguardi ancora più ambiziosi.
Con gioia e rinnovata speranza, siamo giunti al mese di Gennaio, un periodo che, nel calendario universale, segna l’inizio di un nuovo anno e ci invita a tracciare nuovi percorsi e obiettivi. Come rotariani, l’anno solare che inizia non è solo un momento per riflessioni personali, ma anche un’occasione per rimettere in discussione e rafforzare il nostro impegno di servizio. E’ con questa prospettiva di rinnovamento che Gennaio assume un significato particolare all’interno del nostro sodalizio: è il mese che il Rotary dedica all’ “Azione Professionale.” Quando i nostri fondatori posero le basi del Rotary, lo fecero proprio con l’intento di creare un’associazione di professionisti che, attraverso l’eccellenza nel proprio lavoro e l’etica professionale, potessero contribuire al miglioramento della società. Il lavoro di ogni socio può diventare strumento di progresso e di crescita. Non è soltanto “ciò che facciamo”, ma “come lo facciamo”, e soprattutto “per chi lo facciamo“, con etica, rispetto, trasparenza ed impegno verso gli altri. Questo principio, a mio avviso, rimane oggi più attuale che mai.
La celebre ” Prova delle Quattro Domande” rimane la nostra bussola morale anche nel mondo professionale: “E’ la verità? E’ giusto per tutti gli interessati? Creerà buona volontà e migliorerà amicizie? Sarà vantaggioso per tutti gli interessati?”
Col tempo ho capito che la parte più importante non sono le domande… ma le risposte che abbiamo il coraggio di darci. Sono quelle che mostrano la nostra integrità, quelle che raccontano chi siamo davvero.
Credo fermamente, che i nostri Club rappresentano un’opportunità unica di arricchimento professionale. Ciascuno di noi ha il privilegio di confrontarsi con professionisti di diversi ambiti, apprendendo prospettive differenti, ampliando in questo modo le nostre competenze. Questo scambio reciproco di conoscenze ed esperienze è uno dei tesori più preziosi della nostra appartenenza rotariana.
Pertanto, vi incoraggio a valorizzare questo mese attraverso tavole rotonde professionali nei vostri club, dove i soci possano condividere le sfide e le opportunità dei rispettivisettori; programmi di mentoring e formazione in cui i soci con esperienza possano guidare i giovani professionisti e gli studenti universitari; progetti di orientamento professionale nelle scuole mettendo a disposizione della comunità le vostre competenze.
L’Azione Professionale trova una delle sue espressioni più forti nel sostegno ai giovani, che rappresentano da sempre uno dei pilastri dell’impegno rotariano. Per questo motivo, tra le tre aree focus che ho scelto per quest’anno, ho voluto dare particolare centralità alle nuove generazioni. I giovani, sono a mio avviso portatori di entusiasmo, creatività e competenze, ma allo stesso tempo, sono coloro che avvertono maggiormente il bisogno di essere accompagnati, ascoltati ed orientati. Il Rotary ha dunque la responsabilità ed il privilegio di mettere a disposizione la propria esperienza professionale e i propri valori, creando opportunità concrete di crescita, formazione e leadership. Investire sui giovani, significa rafforzare il futuro del Rotary e, allo stesso tempo, quello delle comunità in cui viviamo e operiamo. Per questo desidero ricordare con orgoglio il valore del “Progetto di Mentoring, nato da un’idea condivisa tra me e l’RD Valentina Fallico, che incarna pienamente la nostra volontà di accompagnare le nuove generazioni nel loro percorso di crescita, rispecchiando pienamente il nostro spirito di collaborazione intergenerazionale. Progetto di grande successo che vede coinvolte 140 coppie di Rotariani e Rotaractiani. E’ un esempio virtuoso di come il nostro Distretto possa diventare una comunità educante, capace di trasmettere non solo competenze tecniche ma anche valori, visione e senso di responsabilità. Sostenere il mentoring significa investire nel futuro del Rotary e della società, contribuendo a formare professionisti etici e consapevoli.
Ritengo che l’Azione Professionale, ci insegna che il successo individuale acquista pieno significato quando diventa strumento di servizio per la collettività. In un’epoca caratterizzata da rapidi cambiamenti nel mondo del lavoro, il Rotary offre valori stabili ed universali che possono guidarci con saggezza. attraverso l’eccellenza nel nostro lavoro quotidiano, rendiamo pertanto onore agli ideali del Rotary contribuendo concretamente a costruire un mondo migliore.
Buon Rotary a tutti e avanti tutta per uno splendido 2026!
Il Rotary offre l’opportunità di servire nei modi e negli ambiti in cui ognuno è più propenso. Il potere di un’azione combinata non conosce limiti.
Paul Harris
