John F. Germ

John F. Germ,
Presidente eletto del Rotary International, rivela il suo tema presidenziale: "Il Rotary al servizio dell'Umanità".

Il fondatore del Rotary, Paul Harris, riteneva che servire l'umanità fosse "la cosa più utile che una persona possa fare", ha ricordato John F. Germ, e che fare parte del Rotary offre una "grande opportunità" per realizzare quest'obiettivo. Il 18 gennaio, Germ ha svelato il suo tema presidenziale per il 2016/2017, "Il Rotary al servizio dell'Umanità", ai governatori eletti presenti all'Assemblea Internazionale di San Diego, California, USA. "Credo che tutti riconoscano cosa significa davvero avere l'opportunità di servire il Rotary: non si tratta di un'occasione di poco conto, ma di una grande opportunità; l'occasione di una vita per cambiare il mondo in meglio, sempre attraverso il servizio del Rotary a favore dell'Umanità", ha spiegato Germ. I soci del Rotary di tutto il mondo si mettono al servizio dell'Umanità per fornire acqua pulita alle comunità sottosviluppate, promuovere la pace nelle zone di conflitto e rafforzare le comunità attraverso l'alfabetizzazione e l'educazione di base. Inoltre, l'impegno più importante rimane quello per l'eradicazione della polio in tutto il mondo. Dopo un anno storico in cui la trasmissione del poliovirus selvaggio è stato arrestato in Nigeria e tutta l'Africa, Germ ha ricordato che siamo più vicini che mai a debellare per sempre la polio. "Siamo a un bivio nel Rotary", ha aggiunto. "Stiamo contemplando l'anno che un giorno sarà ricordato come il più grande anno nella storia del Rotary; il momento in cui sarà registrato l'ultimo caso di poliomielite nel mondo". Dopo i traguardi storici raggiunti lo scorso anno, restano solo due Paesi, l'Afghanistan e il Pakistan, in cui il virus continua a circolare. La poliomielite sarà la seconda malattia umana ad essere mai sradicata. Quando arriverà il momento, è "estremamente importante" che il Rotary sia pronto, ha detto Germ spiegando: "Dobbiamo essere sicuri di ottenere il riconoscimento e fare leva su questo successo per instaurare nuove partnership, rafforzare le nostra fila e intraprendere attività di servizio ancora più ambiziose nei decenni a venire". Germ, socio del Rotary Club di Chattanooga, Tennessee, USA, ha incoraggiato i partecipanti a tornare ai loro distretti e comunità e condividere il ruolo del Rotary nel liberare il mondo dalla polio. "Le persone che vogliono fare del bene vedranno che il Rotary è un'organizzazione che può cambiare il mondo. Ogni Rotary club deve essere pronto a dare loro quest' opportunità ", ha dichiarato Germ. "Migliorare l'immagine del Rotary non è l'unico modo per aumentare l'effettivo. Abbiamo bisogno di club flessibili per rendere il nostro service più attraente ai più giovani, ai recenti pensionati e a coloro che hanno un'occupazione", ha aggiunto poi Germ. Ha concluso dicendo: "Abbiamo bisogno di persone pronte a dare una mano, con cuori più compassionevoli e menti più brillanti per avanzare la nostra opera".



John F. Germ

Rotary’s founder, Paul Harris, believed that serving humanity is “the most worthwhile thing a person can do,” RI President-elect John F. Germ said, and that being a part of Rotary is a “great opportunity” to make that happen. Germ unveiled the 2016-17 presidential theme, Rotary Serving Humanity, to incoming district governors on 18 January at the International Assembly in San Diego, California, USA. “I believe everyone recognizes the opportunity to serve Rotary for what it truly is: not a small opportunity, but a great one; an opportunity of a lifetime to change the world for the better, forever through Rotary’s service to humanity,” said Germ. Rotary members around the globe are serving humanity by providing clean water to underdeveloped communities, promoting peace in conflict areas, and strengthening communities through basic education and literacy. But none more important than our work to eradicate polio worldwide, he said. After a historic year in which transmission of the wild poliovirus was stopped in Nigeria and all of Africa, Germ said we are closer than ever to ending polio. “We are at a crossroads in Rotary,” he added. “We are looking ahead at a year that may one day be known as the greatest year in Rotary’s history: the year that sees the world’s last case of polio.” Last year’s milestones leave just two countries, Afghanistan and Pakistan, where the virus still circulates. Polio would be only the second human disease ever to be eradicated. When that moment arrives, it’s “tremendously important” that Rotary is ready for it, said Germ. “We need to be sure that we are recognized for that success, and leverage that success into more partnerships, greater growth, and even more ambitious service in the decades to come.” Germ, a member of the Rotary Club of Chattanooga, Tennessee, USA, encouraged attendees to return to their clubs and communities and spread the word about Rotary’s role in the fight for a polio-free world. “People who want to do good will see that Rotary is a place where they can change the world. Every Rotary club needs to be ready to give them that opportunity,” Germ said. Enhancing Rotary’s image isn’t the only way to boost membership. “We need clubs that are flexible, so our service will be more attractive to younger members, recent retirees, and working people.” He added: “We need more willing hands, more caring hearts, and more bright minds to move our work forward.”